Gemellaggio con Oettingen

 

Cerimonia del Giuramento

Addì 10 settembre 2000

GemellaggioSì è svolta la cerimonia ufficiale del giuramento per la definizione del gemellaggio fra Bagolino ed il paese di Oettingen.

La sala consiliare è stata addobbata con le bandiere nazionali, sovrastate da quella Europea ed anche le principali vie del paese sono state addobbate con festoni, bandierine con i colori della C.E.E.. della Germania e dell'Italia.

La cerimonia ufficiale, la consegna delle chiavi della città ed una conferenza sull'importanza di valorizzare la comune matrice culturale europea, hanno ufficializzato il gemellaggio fra le due città.
La nutrita delegazione tedesca, con a capo il Borgomastro Dieter Paus, è stata ricevuta dal primo cittadino Marco Scalvini, dal Comitato di gemellaggio e da tutto il Consiglio Comunale, dai cittadini e dalla banda.
Il Consiglio ha votato all'unanimità l'ordine del giorno che ha previsto la firma ufficiale del gemellaggio.

DOPO gli interventi del Sindaco Marco Scalvini e del Borgomastro Dieter Paus, si sono susseguiti i discorsi del vice Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia RIZZA Raffaele, del Consigliere Provinciale TOMASONI Giantrancesco, del Consigliere Regionale ROMELE Giuseppe, del Parlamentare PAROLI Adriano e del vice Prefetto Dl TOTA.

SONO stati trattati tutti i temi relativi ai grandi problemi che riguardano l'Europa ed il mondo, l'occupazione e lo sfruttamento delle risorse, la protezione dell'ambiente. la salvaguardia del patrimonio culturale, la difesa dei diritti della persona e deile autonomie territoriali, la lotta al razzismo, alla fame ed alla guerra.

L'lNTENSlTA' della cerimonia ha raggiunto il massimo quando è stato letto e sottoscritto il testo del giuramento della fraternità e sono state consegnare al Borgomastro le chiavi della città.

DOPO la lettura e la sottoscrizione del giuramento la banda ha eseguito l'inno d'Europa, l'inno Tedesco e l'inno Italiano.

E' STATO inoltre distribuito ai presenti il testo del giuramento in lingua tedesca e italiana.
Al termine della cerimonia solenne è stato formato il corteo, aperto dalla banda musicale e dai gruppi foicloristici locali, seguiti dai gonfaloni comunali e dalla bandiera europea, con le Autorità ed i cittadini.
Il corteo si è recato presso il Monumento dei Caduti per la deposizione di una corona, ricordando le vittime delle guerre che hanno lacerato l'Europa.
Il corteo si è poi recato nella piazza centrale del Paese dove, con il lancio nel cielo dei palloncini colorati, ha avuto termine la cerimonia ufficiale.

SONO numerose le implicazioni di carattere economico, sociale e culturale collegate a questo gemellaggio, in particolare nel campo dello sviluppo economico, scolastico e giovanile.

E' NATO così ufficialmente, un vero e proprio rapporto di scambi culturali ed economici, una rete di collaborazione e sostegno reciproco che continueranno in futuro, con scambio di classi, visite organizzate e soggiorni di cittadini ed imprenditori. 
 

In un angolo della Baviera batte il cuore bagosso

Tratto dal Notiziario Comunale

Nel periodo di carnevale del prossimo anno, chi si trovasse per caso in Baviera, e precisamente a Oettingen, potrebbe stupirsi nel constatare la impressionante somiglianza tra le maschere del luogo e quelle del carnevale di Bagolino. Come sono finite lassù?
Come tutti a Bagolino ormai sanno, una delegazione di Oettingen è venuta a visitare i nostri luoghi ed è rimasta affascinata dal paesaggio, dalle tradizioni dalla cultura, dalla cucina e, soprattutto, dal calore e dall'affetto dimostrato loro dalla popolazione. 

La cittadina di Oettingen conta 8000 abitanti, si trova in una zona collinare, gode di un clima mite ed è particolarmente sviluppata dal punto di vista industriale. Sarà questo il partner di Bagolino, in vista di un futuro gemellaggio? L'impressione che la delegazione ha avuto di Bagolino è stata ottima, ma sarà il caso di ripercorrere tutte le tappe che hanno portato i Bavaresi alla conoscenza del nostro territorio.

Sabato 4 marzo sono arrivati da Oettingen Bajern il sindaco Dieter Paus, il vicesindaco, il responsabile dell'Ufficio Turistico, il responsabile dell'Ufficio commerciale, tre membri della Commissione cultura e gemellaggio. Purtroppo, a causa di un ingorgo autostradale, si è avuto un ritardo che ha fatto saltare il momento di accoglienza a cui erano presenti moltissime persone.
Il sindaco di Bagolino ha accompagnato la delegazione in visita alle varie aziende del paese, ad iniziare da quella di produzione di oggetti in peltro di Giorgio Tabellini.
Il sindaco Dieter è stato omaggiato di una splendida caraffa, copia di un antico modello tedesco.
I Bavaresi hanno visitato anche la fabbrica di oggetti in ottone di Livio Alberti ed hanno ricevuto in regalo un posacenere. La sera sono stati ospiti di Ponte Caffaro, dove presso il Refino, hanno consumato una cena a base di ottimo pesce e al Palatenda sono stati accolti con un caloroso applauso e intrattenuti con una piacevole serata musicale. Anche la giornata di domenica è stata densa di appuntamenti. La visita alla chiesa di S. Rocco con i suoi bellissimi affreschi è stata la prima tappa a cui è seguita quella alla troticoltura Foglio. Qui è stata regalata al vicesindaco di Oettingen, presidente dell'Associazione Pesca del suo paese, una serie di stampe inerenti alla produzione ittica.

Le altre tappe hanno interessato lo stabilimento dell'acqua Maniva, il caseificio, dove la delegazione ha avuto il piacere di gustare l'ottimo bagoss e il salame nostrano ed è stata omaggiata di burro e formaggio da portare in patria, per non dimenticare i buoni sapori della terra visitata.
Al Gaver, ospiti dello Sci Club di Vittorio Pelizzari, sono stati protagonisti delle premiazioni della gara di sci di fondo del Campionato valsabbino che si è tenuto quella domenica.
In Valle Dorizzo, dopo un ottimo pranzo presso "La stella Alpina", la delegazione ha avuto il primo approccio con il carnevale. E' sufficiente dire che quattro donne facevano parte della comitiva.... 
Domenica sera, al "Viandante" una cena sempre a base di prodotti tipici bagossi ha deliziato i palati degli amici bavaresi.
Il lunedì mattina hanno ammirato i braviss!mI balari, come ultime immagini da riportare in patria, non sono state certo da poco.

Prima della partenza è stato firmato un documento d'intesa dei due comuni per creare un rapporto di amicizia. L'ultimo pranzo della delegazione si è tenuto a Cerreto, da "Fronchino".
Infine la Pro Loco e l'ARC di Ponte Caffaro hanno portato i visitatori a vedere il lago e le sue bellezze, percorrendo parte della pista ciclo pedonale.

Il fax che il sindaco ha ricevuto da Oettingen il giorno dopo la partenza della delegazione è stato più che eloquente: "Da oggi anche noi siamo bagossi". In questo messaggio si legge un grazie a tutti quelli che hanno dimostrato ancora una volta la disponibilità e il calore umano che li contraddistingue.

A giugno sarà una delegazione di Bagolino ad andare in Baviera, ospite di Oettingen, dove avrà luogo una festa medievale caratteristica di questo paese.
Inoltre sta maturando l'idea che in settembre alcune aziende di Bagolino partecipino alla Fiera organizzata nella regione del Reis, dove potranno esporre i loro prodotti.

Serena Bonardi

 

Membri del Comitato di Gemellaggio

 

Sindaco

Scalvini Geom. Marco

Rappresentante Pro-Loco di Bagolino

Foglio Letizia

Rappresentante Pro-Loco di Ponte Caffaro

Danieli Eva

Rappresentante A.R.C. di Ponte Caffaro

Buccio Paolo

Rappresentante Associazione Commercianti di Bagolino

Scalvini Davide

Rappresentante minoranza

Marca Ambra

Assessori allo Sport

Giacomolli Dr. Giovanni

Assessore all'Artigianato - Attività Produttive

Pelizzari Leonardo

 

 

Regolamento per il Gemellaggio con città straniere

 

ARTICOLO 1 - PRINCIPI -

L'Amministrazione Comunale favorisce l'instaurazione di rapporti di gemellaggio con città (enti territoriali) di altre nazioni al fine di stabilire e sviluppare con essi legami di solidarietà, come strumento di:
- conoscenza e comprensione tra i popoli dell'Europa e del Mondo;
- sostegno e difesa della pace e dei principi di libertà;
- cooperazione ed integrazione tra culture e civiltà diverse per favorire situazioni di progresso civile, culturale ed economico sociale, attraverso interscambio di esperienze;
- sostegno alle iniziative rivolte ai giovani.

ARTICOLO 2 - INFORMAZIONI SULLE CITTÀ GEMELLE -

Le "Carte" originali di gemellaggio, opportunamente incorniciate sono esposte in apposita sala della Residenza Comunale.
E' riconosciuta l'opportunità di esternare gli "status" di gemellaggio con cartelli indicatori posti sulle principali vie di accesso alla città e con altri mezzi di diffusione.

ARTICOLO 3 - COMITATO PER I GEMELLAGGI -

E' istituito un Comitato composto da:

a) COMPONENTI EFFETTIVI

Sindaco o suo delegato
i Rappresentante PRO-LOCO di Bagolino (Presidente o suo delegato)
i Rappresentante PRO-LOCO di Ponte Caffaro (Presidente o suo delegato)
1 Rappresentante A.R.C. Ponte Caffaro (Presidente o suo delegato)
1 Rappresentante tra le ASSOCIAZIONI dei COMMERCIANTI di Bagolino (Presidente o
suo delegato)
I Rappresentante o Capogruppo MINORANZA
Assessore SPORT
Assessore ARTIGIANATO - ATTIVITA' PRODU'ITWE
Assessore TURISMO

Il Comitato per i Gemellaggi viene costituito con delibera della Giunta Comunale su designazioni degli organismi che ne fanno parte.

b) COMPONENTI CONSULTIVI

Scuole, Associazioni, Organizzazioni di categoria e sindacali, privati cittadini se interessati e disponibili a collaborare alle attivita di gemellaggio possono far parte del Comitato, senza diritto di voto ed a titolo consultivo, anche in forma aggregata, chiedendo l'iscrizione in un apposito albo istituito e curato dall'Ufficio di Presidenza.
Compete al Comitato:
- formulare all'inizio di ogni anno un programma preventivo di massima delle attività che si intendono realizzare;
- raccogliere richieste, segnalazioni, proposte dirette a promuovere eventuah gemellaggi, vagliandone la consistenza e l'opportunità, avviando con la città prescelta o richiedente contatti preliminari informali;
- curare le relazioni con le città gemelle;
- gestire lo svolgimento delle attività;
- promuovere il coordinamento di iniziative con altri Comuni interessati ad attività di gemellaggio;
- seguire l'iter burocratico necessario all'ufficializzazione di eventuali nuovi gemellaggi.

ARTICOLO 4 - PRESIDENZA -

Il Presidente del Comitato per i Gemellaggi è il Sindaco o suo delegato. Convoca le riunioni del Comitato e ne presiede i lavori.

ARTICOLO 5

L'Assemblea plenaria del Comitato, di cui all'art. 3, si riunisce due volte all'anno in seduta ordinaria entro il 30 settembre per proporre all'Amministrazione comunale il programma relativo all'anno successivo, ed entro il 15 giugno, per la verifica del programma o per le sue eventuali modifiche ed integrazioni.
Il programma dovrà essere sottoposto alla approvazione del Consiglio comunale. L'Assemblea si riunisce in seduta ordinaria ogni qualvolta il presidente lo ritenga opportuno o lo richiedano cinque componenti.

ARTICOLO 6

L'Assemblea si riunisce validamente in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei Componenti effettivi, ed in seconda convocazione alla presenza di almeno tre membri.

ARTICOLO 7

Le convocazioni dell'Assemblea del Comitato, con ordine del giorno, dovranno essere trasmesse almeno tre giorni prima della riunione. Per motivate ragioni di urgenza esse potranno essere fatte senza preavviso e con qualsiasi mezzo.
Tutte le decisioni saranno prese a maggioranza dei presenti. Nell'eventualità di parità di voti, prevale il voto del Presidente.

ARTICOLO 8

Il Comitato si riunisce nei locali messi a disposizione dall'Amministrazione comunale e di ogni incontro dovrà essere redatto un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, nominato tra i membri effettivi.

ARTICOLO 9

Il programma delle attività di gemellaggio, formulato dal Comitato viene approvato dal competente organo deliberativo comunale, con previsione della spesa presunta da iscriversi nel bilancio comunale dell'esercizio.
Il programma delle singole iniziative da attuarsi nel corso dell'anno viene approvato con impegno della spesa a bilancio.

ARTICOLO 10 - SPESE

Per effetto del presente regolamento, le attività di gemellaggio rientrano tra i fini sociali del
Comune di Bagolino.
Le spese relative, individuate nei programmi annuali, saranno iscritte in apposito intervento del Bilancio, tenendo conto che il loro ammontare trova un limite nel concetto di utilità per l'Ente, sia sotto l'aspetto sociale che sotto quello economico.

ARTICOLO 11 - ENTRATE -

Il Comitato per i Gemellaggi può ricevere finanziamenti anche da enti, associazioni, aziende o privati cittadini attraverso contributi all'attività annuale o a singole iniziative (manifestazioni organizzate allo scopo).
E' istituito, all'uopo, un'apposita risorsa d'entrata nel bilancio comunale.

ARTICOLO 12

Il Comitato è la proiezione operativa dell'Amministrazione Comunale che rimane responsabile delle scelte e degli orientamenti di fondo del gemellaggio e che coordina a tale fine le varie componenti della Comunità locale.

 

 


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